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Nome: Emanuele
Ciao, Mi chiamo Emanuele e ho 23 anni. Studio Ingegneria Meccanica all'Università degli studi di Perugia, e vivo tutta la settimana a Perugia e il fine settimana a Terni.
Mi piace vivere all'aria aperta e incontrare nuove persone.
Mi piacciono le moto, soprattutto se sono Ducati.
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domenica, 19 ottobre 2008
Sgarrupatio Satisfatio.






sabato, 27 settembre 2008
O le aziende tedesche smettono di costruire SUV oppure verranno tassate !
"Nessuno se l'aspettava ma l'europarlamento ha bocciato (con forza: 46 voti contro 19) la proposta che avrebbe dato più tempo all'industria tedesca per adattarsi alle nuove norme ambientali. La sorpresa deriva dal fatto che per ottenere questo slittamento si era mosso addirittura il presidente Sarkozy e il cancelliere Merkel."(Da Repubblica.it)
Avete voluto la bicicletta ? Pedalate !
Le aziende tedesche hanno sempre puntato alle prestazioni delle loro macchine senza curarsi mai dei consumi; Ma soprattutto negli ultimi anni, con l'introduzione dei SUV, si è passati da macchine "puzzolenti" ma lussuose a macchine "puzzolenti" e inutili... ma soprattuto che, modello dopo modello, aumentano di dimensioni ! (Prendete per esempio l'X6)

I cotruttori tedeschi non ce la faranno mai se continueranno con questi maledetti SUV e supermacchine.
E qui li voglio. Dovranno pagare multe su multe !
Queste case sono rimaste insensibili al tema dell'inquinamento globale, vediamo se il "Dio" quattrino gli farà cambiare atteggiamento.
categorie: ecologia, attualitÃ
mercoledì, 25 giugno 2008
NY, Anteprima della torre girevole "Italiana"
NEW YORK - Verrà presentata in anteprima mondiale a New York la 'Rotating Tower', la "prima torre interamente girevole al mondo", ideata dall'architetto fiorentino David Fisher, che l'ha ribattezzata 'Torre Da Vinci', in omaggio al genio del Rinascimento. Il progetto, che si basa sul concetto di 'architettura dinamica', verrà inaugurato a Dubai (Emirati arabi uniti) per poi essere possibilmente realizzato in altre undicI metropoli fra le quali Mosca, Milano, New York e Tokyo. Si tratta di un grattacielo alto oltre 300 metri distribuiti su 68 piani di altezza, con un budget di circa 350 milioni di dollari, che cambierà continuamente forma e produrrà elettricità grazie allo sfruttamento dell'energia eolica e solare.
(Da Ansa.it)
Questo progetto ha già fatto parlare di se in passato per l'incontestabile estro dell'architetto, ma non penso che sia una iniziativa interessante dal punto di vista energetico.
I "Costi ambientali" per produrre una cosa del genere saranno sicuramente molto alti... Non penso che in tutta la sua vita utile, per quanta energia possa produrre l'edificio, riesca a coprirne una quantità significativa.
A sfavore della singolare struttura c'è anche il costo: 350 milioni di dollari. Con una cifra simile quanti impianti fotovoltaici si realizzano ? quante pale eoliche?
Insomma. Una stravaganza da sheicchi e una attrazione da grande metropoli e basta. Non trovate ?!?
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- Mediterraneo rinnovabile
- Biocombustibili: L'italia fa un passo indietro.
categorie: varie, pensieri, riflessioni, ecologia
domenica, 08 giugno 2008
Carlo Rubbia: una società senza petrolio
venerdì, 06 giugno 2008
Biocombustibili: L'Italia fa un passo indietro
Oggi poeriggio il ministro Scajola ha dichiarato che l'Italia proporrà all'UE di rivedere l'obiettivo relativo alla penetrazione del 10% dei biocombustibili nel panorama energetico Europeo.
Nonostante il rispetto di questo governo verso la tematica energetica sia sicuramente molto scarso, a dimostrazione di questo c'è il fatto che in campagna elettorale l'attuale premier non si è fatto scrupoli nell'adottarlo pur di ottenere voti, non posso che condivide la proposta avanzata.
I biocombustibili tutti ce li fanno sembrare belli e puliti.
I biocombustibili non sono puliti: è vero che una volta bruciati liberano la CO2 che le piante anno fissato attraverso al fotosintesi, ma in questo bilancio viene trascurato l'apporto di energia esterno necessario per la coltivazione delle specie erbacee, ma soprattutto quello necessario per la raffinazione dei biocombustibili.
I biocombustibili non sono belli. Per produrre una quantità apprezzabile di biocombustibili sno necessari appezzamenti di terreno molto ampi, sottratti ad altre colture; come se non bastasse fanno aumentare i prezzi di prodotti come il mais e di conseguenza anche di beni alimentari di prima necessità.
La proposta è molto sensata, anche se non deve essere una scusa per interropere lo sviluppo dei biocombustibili; E' necessario proseguirene lo svilippo per due motivi: primo, è importante avere una certa differenziazione energetica; secondo, questa tecnologia deve svilupparsi per poter raggiungere una maturità tale per cui in un futuro possa essere sfruttata in maniera massiccia de efficiente.
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categorie: politica, ecologia, attualitÃ





