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Nome: Emanuele
Ciao, Mi chiamo Emanuele e ho 23 anni. Studio Ingegneria Meccanica all'Università degli studi di Perugia, e vivo tutta la settimana a Perugia e il fine settimana a Terni.
Mi piace vivere all'aria aperta e incontrare nuove persone.
Mi piacciono le moto, soprattutto se sono Ducati.
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sabato, 14 giugno 2008
LA SOLITA ITALIA
La solita Italia. Dopo la sconfitta bruciante della prima gara e il pareggio beffardo della seconda, eccoci al verdetto finale della terza ed ultima partita del girone di qualificazione, appesi, come accade spesso, alla speranza di un duplice risultato favorevole. L’imperativo è vincere contro i galletti francesi e sperare nella lealtà olandese. Troppo facile sarebbe addossare le colpe del momento al solo C.T. Donadoni, anche se è il primo a dover riferire del proprio operato visti i 5 cambi effettuati ieri con la Romania dopo la partita con l’Olanda; Sicuramente non hanno giovato alla serenità dell’ambiente né, si veda il mancato rimpiazzo di un Camoranesi molto deludente, di alcune situazioni di gioco. A dire il vero qualificazioni alla seconda fase di un torneo internazionale abbastanza agevoli non sono nel nostro DNA. Che sia un fatto scaramantico da rispettare ogni 2 anni? Oppure una mancanza di approccio corretto e programmato? Questa volta passeremo?
categorie: pensieri, riflessioni, sport, attualità , euro 2008
domenica, 08 giugno 2008
Che lingua parlano gli europei 2008 ?
Che lingua parlano secondo voi i campionati europei di calcio? Per adesso le inflessioni non sono state poi cosi tante visto che siamo solo alla prima di 22 giornate di gare. A debuttare ieri è stato l’idioma svizzero ; un urlo di incitamento durato per i primi 75 minuti della gara d’esordio tra Svizzera e Repubblica Ceca giocata a Basilea, troncato dal goal beffa di un Ceco sconosciuto,tale Sverkos, buttato nella mischia per risolvere una partita a dire la verità un po’ noiosa tra due squadre a volte impacciate ed emozionate. Già alle 21.30, invece, nella zona di Ginevra a parlare erano solo i portoghesi forti del goal di vantaggio segnato nel primo tempo contro la Turchia dell’ex milanista Terim; qualche acuto della stella del Manchester Cristiano Ronaldo e una coralità un po’ altalenante, hanno permesso al Portogallo di risolvere la pratica turca già nel primo tempo con un goal di Pepe e di archiviarla definitivamente nel recupero della ripresa con Meireles. Pensate che questo sia l’anno buono per una squadra piena di talenti e brio ma mai concreta fino in fondo come il Portogallo? A dire il vero nella giornata di ieri si è sentita anche qualche parola di italiano, non solo sugli spalti tra gli spettatori svizzeri, ma anche in campo; ad arbitrare la gara di inizio infatti è stato Roberto Rosetti che è riuscito in pochi anni a raccogliere senza clamori la pesante eredita di Pierluigi Collina. Chissà che a chiuderla la manifestazione non siano ancora voci italiane … voi cosa ne pensate?
categorie: parole, sport, euro 2008





